Il ruolo della prevenzione nella Scoliosi

“La diagnosi precoce è fondamentale per ridurre e il rischio di problemi di salute della colonna vertebrale in età adulta.”

La Scoliosi è una deformità caratterizzata da una curva della colonna vertebrale che può instaurarsi a qualsiasi età. Tuttavia, questa è più comune durante l’adolescenza in particolare durante il picco di crescita .

La diagnosi precoce è essenziale per gestire efficacemente questa condizione e prevenire complicazioni future. È importante sapere che è impossibile prevenire del tutto l’insorgere della Scoliosi idiopatica in età evolutiva (bambini e adolescenti) perché vi è una predisposizione genetica: quello che si può fare è intervenire il prima possibile riconoscendo i campanelli d’allarme, così da evitare la progressione della deformità.

In questo articolo desidero illustrarti cosa si intende con il termine prevenzione, quali sono i campanelli d’allarme a cui fare attenzione e perché è così importante intervenire fin dai primi segni della Scoliosi.

Cos’è la prevenzione?

Per “prevenzione” si intende un’azione diretta a impedire il verificarsi o il diffondersi di condizioni indesiderate o dannose per la salute. La prevenzione si suddivide in primaria, secondaria o terziaria in base al momento in cui si agisce.

Prevenzione primaria

Prima dell’insorgenza della malattia, per esempio il vaccino che evita un’infezione

Prevenzione secondaria

Ai primi sintomi della patologia, per esempio lo screening dei nei o la mammografia per identificare un tumore alle prime fasi prima che diventi grave

Prevenzione terziaria

Quando il disturbo è già conclamato, per esempio quando una malattia cronica, come il diabete, è trattata allo scopo di prevenire complicanze

 

Nel caso specifico della Scoliosi, purtroppo non è possibile prevenire completamente l’instaurarsi di questa condizione. Tuttavia, è possibile effettuare una prevenzione secondaria con una diagnosi e un trattamento precoci  per prevenirne la progressione ed evitare, così, l’intervento chirurgico.

 

Differenza tra atteggiamento scoliotico e Scoliosi

Il primo punto fondamentale da considerare nella prevenzione secondaria è la distinzione fra atteggiamento scoliotico e Scoliosi vera e propria. L’atteggiamento scoliotico è dovuto a cause extra-vertebrali che possono essere di tipo posturali, muscolari o tendinee: dunque, cause esterne alla colonna vertebrale.

L’ atteggiamento scoliotico, quindi, è una curva solo frontale, in assenza di rotazione vertebrale ed è tipicamente non evolutiva nel tempo.

La Scoliosi, invece, ha una predisposizione genetica ed è una deformità della colonna vertebrale nei tre piani dello spazio (è, quindi, tridimensionale) ed associata a rotazione vertebrale il cui segno esterno caratteristico è il gibbo. Quest’ultimo è una protuberanza visibile alla flessione del tronco in avanti.

La Scoliosi, contrariamente all’atteggiamento scoliotico, è evolutiva nel tempo. Per questa ragione, è importantissimo distinguere il prima possibile le due condizioni per attuare sin da subito il giusto trattamento.

I campanelli d’allarme nella Scoliosi

Un’alterazione della postura può essere presente sia nell’atteggiamento scoliotico sia nella Scoliosi. I segni esterni a cui prestare attenzione sono:

  • Alterazioni dell’altezza delle spalle e delle scapole
  • Differenza di altezza dei capezzoli o delle mammelle
  • Alterazione della forma dei fianchi
  • Squilibrio del tronco verso destra o sinistra

È compito dello specialista della Scoliosi differenziare se siamo in presenza di un atteggiamento scoliotico o di una vera Scoliosi. Durante la visita, infatti, l’esperto esegue alcuni test e, se necessario, richiede una radiografia completa della colonna vertebrale per definire la diagnosi e il successivo trattamento mirato.

Permettimi di aiutarti

La diagnosi precoce è fondamentale per evitare il riscontro di curve già gravi e difficili da trattare e per gestire efficacemente la Scoliosi, evitare l’intervento chirurgico e migliorare la qualità della vita. Se hai notato uno dei campanelli d’allarme su di te o su qualcuno che ti è vicino e vuoi approfondire la questione, contattami e vediamo insieme come posso aiutarti.

 

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