“Scoprire la Scoliosi in bambini e adolescenti non è facile, poiché anche lievi anomalie posturali possono nascondere una Scoliosi. È importante approfondire l’origine delle asimmetrie del corpo, così da poter intervenire e bloccare la progressione della curva.”
La Scoliosi è una condizione caratterizzata da una curva laterale della colonna vertebrale associata a rotazione vertebrale.
In età adulta il paziente con Scoliosi si reca dallo specialista soprattutto a causa del dolore, diffuso o localizzato alla schiena.
Nei bambini e adolescenti, invece, il dolore è assente. Questo fattore rende la diagnosi più difficoltosa, perché in assenza di sintomi. Il sospetto, quindi, deve basarsi solo sull’osservazione delle asimmetrie del corpo.
Ricordiamo che la diagnosi precoce è cruciale per prevenire la progressione della curva e le possibili complicazioni a essa associate. Per questa ragione, nel caso in cui si notassero anomalie posturali nel bambino o adolescente, è indispensabile indagare il prima possibile. Approfondiamo insieme i passaggi fondamentali per una corretta diagnosi della Scoliosi in età evolutiva.
Valutazione clinica
La diagnosi di Scoliosi inizia con la valutazione clinica da parte del medico specialista in Scoliosi. Quest’ultimo, utilizzando diversi test e osservazioni, in primo luogo, stabilisce se le alterazioni posturali evidenziate corrispondono alla Scoliosi o a un atteggiamento scoliotico.
L’atteggiamento scoliotico è dovuto a cause extra-vertebrali per motivi posturali, muscolari o tendinee, cause, quindi, esterne alla colonna vertebrale ed è tipicamente senza evoluzione nel tempo. Si tratta di una curva solo frontale senza rotazione vertebrale.
La Scoliosi, invece, che ha una predisposizione genetica, è una deformità della colonna vertebrale nei tre piani dello spazio ed è associata a rotazione vertebrale, il cui segno esterno caratteristico è il gibbo: una protuberanza visibile alla flessione del tronco in avanti. La Scoliosi è evolutiva nel tempo per cui è importantissimo distinguere le due condizioni il prima possibile per mettere in atto il giusto trattamento.
Test utili alla diagnosi della Scoliosi
I test per la diagnosi della Scoliosi hanno lo scopo di evidenziare le asimmetrie corporee, come: diversa altezza delle spalle, scapole o capezzoli e mammelle e squilibrio nella forma dei fianchi o del tronco (verso destra o sinistra).
La prova più importante eseguita dallo specialista è il test di Adam, dove il paziente con la schiena nuda si piega in avanti con le braccia pendenti. Questo permette al medico di osservare eventuali asimmetrie nella schiena, come una prominenza costale a livello dorsale o muscolare a livello lombare: il cosiddetto gibbo. Questa prominenza rappresenta la rotazione vertebrale associata alla Scoliosi.
Successivamente, il gibbo è misurato con lo scoliometro: questo strumento rileva l’angolo di rotazione del tronco (ATR) in gradi Bunnel. Nel caso ci sia un reale sospetto di Scoliosi per la presenza del gibbo maggiore di 5° di ATR, lo specialista prescrive una radiografia della colonna completa in ortostasi (dunque, in piedi).
Misurazione radiografica della Scoliosi
La radiografia è uno strumento indispensabile nella diagnosi della Scoliosi. Fornisce una visione chiara della curva della colonna vertebrale e permette di misurare l’angolo con precisione, in gradi Cobb.
Le linee guida mondiali stabiliscono che la diagnosi di Scoliosi è confermata quando l’angolo della curva è uguale o superiore a 10° Cobb e può essere riconosciuta una rotazione della vertebra che è massima a livello dell’apice della curva.
I passaggi appena visti sono fondamentali per la diagnosi precoce della Scoliosi nell’adolescente. Difatti, prima avviene la diagnosi, maggiore è la possibilità di intervenire tempestivamente con trattamenti conservativi, come i corsetti ortopedici associati agli esercizi specifici[MD7] per la Scoliosi, così da bloccare la progressione della curva e migliorare la qualità della vita del paziente, evitando l’intervento chirurgico.
Permettimi di aiutarti
Il dolore è uno dei sintomi maggiori della Scoliosi dell’adulto; tuttavia, questo è invece assente nella Scoliosi dell’adolescente e del bambino. Per questa ragione, è fondamentale indagare in modo approfondito, presso uno specialista della Scoliosi, in caso si notassero delle anomalie posturali. Se desideri approfondire la questione, contattami e vediamo insieme come posso aiutarti.




