Trattamento della Scoliosi idiopatica in età evolutiva

Esistono diversi trattamenti per la cura della Scoliosi. La scelta e la durata di questi dipendono da vari fattori, come l’età anagrafica al momento della diagnosi, la maturità ossea (segno di Risser) e, soprattutto, la gravità della curva misurata in gradi di Cobb con la sua rigidità e riducibilità.

È importante chiarire, tuttavia, che si tratta di indicazioni mediche. La scelta definitiva del tipo di trattamento, infatti, spetta esclusivamente al medico esperto in Scoliosi, dopo un’attenta valutazione del paziente.

Rieducazione posturale con esercizi mirati

Per Scoliosi lieve sotto i 20°

La rieducazione posturale e gli esercizi mirati giocano un ruolo chiave nel trattamento conservativo della Scoliosi, ma è importante capire che non possono prevenire il suo sviluppo. La Scoliosi idiopatica, che si manifesta solitamente durante l’infanzia o l’adolescenza, non è causata da cattive abitudini posturali, ma ha origini genetiche e biologiche. Mantenere una buona postura è utile per la salute della schiena, ma non impedisce l’insorgenza della Scoliosi.

Gli esercizi e la rieducazione posturale sono particolarmente indicati per le Scoliosi lievi, con l’obiettivo di migliorare la consapevolezza del corpo e favorire un equilibrio posturale ottimale. Attraverso esercizi specifici, i pazienti imparano a riconoscere e correggere le piccole asimmetrie, sviluppando una maggiore percezione del proprio corpo nello spazio. Sebbene questi esercizi non possano arrestare la progressione della Scoliosi, aiutano a mantenere la colonna vertebrale stabile e funzionale, migliorando la qualità della vita attuale e futura.

Nel 2016, la Society on Scoliosis Orthopaedic and Rehabilitation Treatment (SOSORT) ha identificato e validato 7 principali metodi di esercizi specifici per la Scoliosi, utilizzati a livello internazionale per il trattamento conservativo della Scoliosi idiopatica adolescenziale.

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Metodo Lyonese (Francia) – utilizza corsetti e mobilizzazioni specifiche con e senza ausili.

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Metodo Schroth (Germania) – correzione tridimensionale della postura e respirazione angolare.

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Metodo SEAS (Italia) – promuove l’autocorrezione attiva senza supporti esterni.

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METODO BSPTS (Spagna) – educazione del paziente e della famiglia per migliorare la funzionalità respiratoria.

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Metodo Dobomed (Polonia) – esercizi respiratori e posture attive per ridurre la gibbosità.

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Metodo Side-Shift (Regno Unito) – riduce lo sbilanciamento laterale della colonna.

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Metodo FITS (Polonia) – combina terapia manuale ed esercizi attivi per stabilizzare la colonna vertebrale.

Ogni metodo ha un approccio diverso, ma tutti mirano a promuovere l’autocorrezione tridimensionale e a stabilizzare la postura corretta, adattandosi alle esigenze specifiche di ogni paziente.

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“Gli esercizi per la Scoliosi devono promuovere l’autocorrezione tridimensionale, bisogna educare il paziente con la formazione e l’apprendimento nelle attività della vita quotidiana per stabilizzare la postura corretta nel tempo.”

Corsetto + Rieducazione posturale con Esercizi mirati

Per Scoliosi media tra i 20° e i 50°

Per i casi più gravi trattati con corsetto, gli esercizi sono progettati per massimizzare i benefici del corsetto stesso, supportandone l’azione correttiva nelle fasi iniziali e stabilizzando i risultati a fine trattamento. Esercizi specifici di respirazione sono indicati per migliorare l’espansione della gabbia toracica e la capacità polmonare.

Gli obiettivi del trattamento conservativo con corsetto ed esercizi possono essere suddivisi in due categorie principali: morfologici e funzionali.

Gli obiettivi morfologici riguardano il miglioramento dell’estetica del corpo e la riduzione delle asimmetrie. Il miglioramento dell’estetica è cruciale perché incide direttamente sulla qualità della vita e sull’autopercezione dell’aspetto fisico, specialmente in età adolescenziale. Un aspetto corporeo più equilibrato aiuta i pazienti a sentirsi più sicuri e sereni.

Gli obiettivi funzionali, invece, sono legati al mantenimento della funzionalità della colonna vertebrale, alla prevenzione delle complicazioni e al miglioramento della qualità della vita del paziente.

Arrestare la progressione della curva durante la crescita

Il corsetto è efficace nel fermare l’aggravamento della Scoliosi e, in alcuni casi, nel ridurre la curva prima che lo scheletro raggiunga la maturità.

Prevenire o trattare le disfunzioni respiratorie

La Scoliosi può influire sulla capacità polmonare, soprattutto se coinvolge la regione toracica. Il corsetto aiuta a mantenere un allineamento corretto e a ridurre il rischio di complicazioni respiratorie.

Prevenire o ridurre il dolore alla colonna vertebrale

Mantenere la curva sotto i 30° alla fine del trattamento è fondamentale per garantire stabilità in età adulta. Il rischio di peggioramento aumenta con curve superiori a 30° ed è quasi certo oltre i 50°.

Evitare l’intervento chirurgico

La chirurgia è indicata solo in casi particolarmente gravi, quando il trattamento conservativo non è più attuabile o non dà i risultati sperati per la tipologia di curva aggressiva o il non corretto utilizzo del corsetto.

Per ottenere la massima efficacia, il corsetto deve essere indossato per un numero di ore giornaliere stabilito dallo specialista, che inizialmente può arrivare fino a 23 ore al giorno per promuovere l’allungamento delle strutture retratte. Successivamente, le ore di utilizzo verranno modificate in base alla gravità della Scoliosi e all’andamento del trattamento. Un uso corretto del corsetto e il coinvolgimento attivo del paziente sono elementi chiave per il successo terapeutico.

Esistono diversi tipi di corsetti: morbidi, rigidi e super-rigidi. La scelta del tipo di corsetto dipende dalle caratteristiche specifiche della Scoliosi e viene definita dallo specialista medico. Indipendentemente dal tipo di corsetto, è importante associare al trattamento anche la rieducazione posturale e gli esercizi mirati, che hanno l’obiettivo di massimizzare l’efficacia del dispositivo.

Nelle fasi iniziali del trattamento, gli esercizi aiutano a sostenere l’azione correttiva del corsetto. In seguito, durante il proseguimento della terapia e nella fase di svezzamento, gli esercizi mirano a stabilizzare e mantenere i risultati ottenuti, garantendo un miglior controllo della Scoliosi nel tempo.

“L’efficacia del corsetto dipende in gran parte dalla sua maggiore compliance da parte del paziente, ovvero dalla costanza con cui è indossato secondo le prescrizioni mediche.”

Chirurgia

Per Scoliosi grave oltre i 50°

Quando il trattamento con il corsetto non è più indicato, come per le curve già superiori a 50°, o quando il corsetto non riesce a fermare la progressione della Scoliosi, viene consigliato l’intervento chirurgico, che ha la finalità di correggere la curva scoliotica ove possibile e arrestarne la progressione.

Il trattamento conservativo con corsetto e gli esercizi purtroppo a volte non sono sufficienti a fermare la Scoliosi. Questo può accadere sia per motivi meccanici come un non corretto utilizzo del corsetto secondo le prescrizioni del medico, ma anche per diversi motivi anatomici e biologici della Scoliosi stessa, come per:

Nelle fasi iniziali, anche in presenza di questi fattori di rischio, può essere indicato un trattamento conservativo con corsetto ed esercizi, considerando che la Scoliosi è una deformità tridimensionale mentre la radiografia sulla quale ragioniamo ci mostra solo un piano bidimensionale, ma è necessario un monitoraggio frequente e attento per valutare la risposta della Scoliosi agli stimoli esterni. Tuttavia, se la curva non risponde come previsto e progredisce rapidamente raggiungendo i limiti chirurgici di 50°, è indicata la chirurgia.

Oggi, la chirurgia per la Scoliosi è una soluzione sicura ed efficace, supportata da tecnologie all’avanguardia come la chirurgia robotica e la navigazione assistita. Queste innovazioni permettono correzioni precise, riducono i rischi intra-operatori, riducono i tempi di recupero posto-operatori e migliorano la stabilità a lungo termine. Quando necessaria, la chirurgia è una scelta che permette di offrire al paziente un futuro stabile e sereno, grazie al supporto di un team esperto.

“La diagnosi precoce è la chiave per evitare la chirurgia nella Scoliosi! Intervenire tempestivamente con trattamenti conservativi come corsetti ed esercizi specifici può fermare la progressione della curva e preservare la qualità della vita.”

Il trattamento della Scoliosi in età adulta

Nonostante esista ancora la convinzione che la chirurgia sia l’unica opzione per la Scoliosi dell’adulto, il trattamento conservativo con l’uso di corsetti ed esercizi specifici può offrire benefici significativi anche in età avanzata. Se per i giovani in crescita l’obiettivo principale è prevenire la progressione della curva per evitare l’intervento chirurgico e migliorare l’estetica della colonna vertebrale, nell’adulto la priorità è eliminare il dolore e stabilizzare la colonna sempre con l’obiettivo di evitare l’intervento chirurgico.

Con l’avanzare dell’età, la colonna vertebrale diventa più rigida e i dolori cronici spesso accompagnano la deformità scoliotica. Tuttavia, non è mai troppo tardi per migliorare la propria qualità di vita! Un trattamento mirato può infatti ridurre il dolore, migliorare l’equilibrio posturale e fornire supporto alla colonna vertebrale, aiutando il paziente a ritrovare una maggiore mobilità e serenità nel movimento.

Il trattamento della Scoliosi nell’adulto richiede competenze specifiche, poiché ogni paziente presenta condizioni cliniche uniche. La scelta del trattamento deve essere affidata a uno specialista in Scoliosi dell’adulto, con esperienza sia nel trattamento conservativo sia in quello chirurgico. È fondamentale valutare attentamente se ci siano ancora margini per un intervento conservativo, specialmente in quei casi in cui la Scoliosi presenta una residua mobilità.

Rieducazione posturale con esercizi mirati

Per Scoliosi morbide e riducibili

La rieducazione posturale è un approccio fondamentale nel trattamento della Scoliosi dell’adulto, poiché mira a migliorare la funzionalità e la qualità della vita del paziente. A differenza della Scoliosi in età giovanile, dove l’obiettivo principale è ridurre la curva di Scoliosi, nell’adulto la colonna vertebrale è più rigida e meno adattabile, qui la priorità non è tanto la riduzione della curva scoliotica, quanto piuttosto eliminare il dolore e recuperare un corretto equilibrio sul piano sagittale cioè, sul piano laterale, migliorando l’allineamento posturale generale.

Il piano sagittale è essenziale per il corretto bilanciamento del corpo. Le curve fisiologiche della colonna vertebrale, soprattutto la lordosi lombare, sono fondamentali per distribuire adeguatamente i carichi sulle strutture vertebrali e ridurre le pressioni anomale sui dischi e sulle articolazioni.

Nell’adulto, la lordosi spesso si appiattisce o si riduce, portando a un disallineamento che può causare dolori cronici, affaticamento muscolare e peggioramento della postura. La rieducazione posturale quindi nel paziente adulto si concentra sul ripristino delle curve fisiologiche del rachide, soprattutto della lordosi lombare, attraverso esercizi mirati.

Corsetti + Rieducazione posturale con Esercizi mirati

Per Scoliosi medio rigide ma ancora riducibili alle manovre

Anche se non ci si può aspettare una importante riduzione della curva come negli adolescenti, l’utilizzo del corsetto può portare a grandi miglioramenti nella gestione del dolore e nel mantenimento di un migliore equilibrio posturale. Gli obiettivi nel trattamento del paziente adulto sono, quindi, differenti.

Riduzione del dolore

Il corsetto allevia le tensioni e il carico sulla colonna, riducendo il dolore cronico associato alla Scoliosi.

Stabilità della colonna vertebrale

Fornisce supporto e previene la progressione della curva.

Miglioramento della postura

Contribuisce a correggere le alterazioni posturali, migliorando l’aspetto estetico e riducendo lo sbilanciamento corporeo.

Chirurgia

Per Scoliosi gravi già molto rigide e con sintomatologia dolorosa o deficit neurologici che non rispondono a trattamenti conservativi

La chirurgia per la Scoliosi nell’adulto è un intervento complesso, preso in considerazione solo in casi gravi, in presenza di rigidità significative o deficit neurologici, a causa dei numerosi rischi e complicazioni che comporta. A differenza degli adolescenti, gli adulti con Scoliosi spesso presentano patologie preesistenti come osteoporosi, artrosi o problemi cardiovascolari, che aumentano la difficoltà dell’intervento e il rischio di complicanze. Inoltre, la Scoliosi nell’adulto è caratterizzata da curve rigide e deformità su più piani, che richiedono correzioni estese e l’uso di lunghe strumentazioni metalliche.

Le lunghe barre metalliche e le viti utilizzate per stabilizzare la colonna vertebrale possono correggere la deformità, ma limitano significativamente la flessibilità della colonna. Questo porta a rigidità post-operatoria, difficoltà nei movimenti e riduzione della qualità della vita. Per questi motivi, la chirurgia della Scoliosi nell’adulto deve essere considerata solo in casi attentamente selezionati, dopo aver valutato tutte le opzioni conservative.

Nonostante i miglioramenti tecnologici, la chirurgia della Scoliosi resta un intervento complesso, che richiede una valutazione multidisciplinare approfondita. La decisione di procedere deve essere presa considerando attentamente i potenziali benefici e i rischi, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita del paziente e ridurre al minimo le complicazioni a lungo termine.

Molti pensano che il corsetto sia un’opzione di trattamento riservata esclusivamente ai giovani in crescita, ma la realtà è che oggi anche i pazienti adulti possono trarne enormi benefici.”

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